Il dopo Becci alla Camera di Commercio: chi è favorito per la successione?


Il primo nome che salta fuori è Mauro Angelucci, ex presidente di Confindustria Abruzzo


di Marco Palma
Categoria: ABRUZZO-ITALIA
24/01/2018 alle ore 09:40



A poco meno di un mese dalla scomparsa di Daniele Becci, (mancato il 6 gennaio a causa di un infarto) alla Camera di Commercio Chieti-Pescara Confindustria si comincia a guardare al futuro alla ricerca di un nuovo presidente.

Il primo nome che salta fuori è Mauro Angelucci, ex presidente di Confindustria Abruzzo. La candidatura, per adesso, non è stata ancora ufficializzata. Angelucci è il candidato sostenuto da Confindustria, lo schieramento più influente all’interno della Camera di Commercio Chieti-Pescara.

Angelucci, 54 anni, è amministratore delegato di Oma, Officina Metalmeccanica Angelucci, che opera in ambito italiano ed estero offrendo servizi nel campo dell’ingegneria, della fornitura, della programmazione, del management, della manutenzione, della costruzione e montaggio di impianti industriali. Dal 2009 al 2015 è stato al vertice di Confindustria Abruzzo.

La nuova Camera, nata dalla fusione degli enti camerali di Chieti e Pescara, è formalmente operativa dal 19 gennaio: con l’approvazione dello statuto ricomincia le sue attività guidata dal segretario generale facente funzione Maria Loreta Pagliaricci, ex funzionario della Camera di commercio di Chieti.

L’accordo sul nuovo candidato non è stato facile all’interno di Confindustria, infatti l’elezione di Becci venne promossa grazie all’equità di rappresentazioni di entrambi i capoluoghi nella nuova Camera di Commercio (la sede camerale a Chieti e la nuova presidenza ad un rappresentante di Pescara) ma soprattutto fu il frutto dello straordinario lavorìo diplomatico fatto proprio da Becci.

Tra le fila di confindustria i candidati possibili erano anche Paolo Primavera, ex presidente di Confindustria Chieti, e Roberto Di Vincenzo, ex presidente della Camera di commercio di Chieti. Entrambi, però, esponenti dell’area teatina. Per questo la candidatura di Angelucci sembra mettere d’accordo tutti, infatti il nome trovato è quello più istituzionale possibile.

Resta solo da sbrigare la formalità dell’inserimento del candidato all’intero dei 33 consiglieri camerali, una volta aggiunto potrà essere ufficializzato il suo nome. Oltre a quelli di Confindustria, Angelucci dovrà cercare il supporto anche nelle altre associazioni vicine al gruppo industriale: Cna Chieti, Cna Pescara, Confcommercio Pescara, Confesercenti Chieti, Confesercenti Pescara e Upa Clai.

Lo statuto della Camera prevede che, per poter essere eletto presidente, il candidato dovrà ricevere 22 voti per poter ai primi due scrutini, 17 voti per poter essere eletto al terzo.

 

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