Elezioni, Abruzzo affluenza alle 19 al 47,53%, nazionale 42,3%


L'Aquilano sopra la media regionale e nazionale (50,95%)


di Ilaria Proietti
Categoria: ABRUZZO-ITALIA
11/06/2017 alle ore 19:55



Affluenza alle urne in Abruzzo al 47,53% alle ore 19 contro una media nazionale del 42,3%. A livello regionale i comuni al voto nell'aquilano registrano un dato pari al 50,95% mentre è del 42,66% l'affluenza nel pescarese, 43,76% nel teramano e 44,41% nella provincia di Chieti.

Solo per la provincia dell’Aquila sono circa 133.500 gli aventi diritto al voto, in 21 comuni; nella città capoluogo la corsa per la poltrona da primo cittadino si gioca in 81 seggi.

I circa 60 mila votanti dell’Aquila possono scegliere tra 7 candidati alla carica di sindaco: si tratta Americo Di Benedetto (del Pd sostenuto in tutto da 9 liste collegate), Pierluigi Biondi (appoggiato da uno schieramento di centrodestra animato da 7 liste), Fabrizio Righetti (M5S), Carla Cimoroni (sostenuta da tre liste civiche), Claudia Pagliariccio (Casa Pound), Nicola Trifuoggi (Progetto Trifuoggi e Città territorio) e Giancarlo Silveri (lista civica Riscatto popolare).

In tutto i candidati sono 720.

Nella precedente tornata elettorale, nel 2012, Massimo Cialente aveva prevalso al secondo turno con 20.495 voti (59,20%) su Giorgio De Matteis dell’Udc che si era fermato al 40,80%. Cialente, cinque anni, fa era sostenuto da otto liste e cioè Pd, Alleanza per l’Italia, Cattolici dem, Socialisti, Di Pietro- Italia dei Valori, Rifondazione comunista, Sel e l’Aquila oggi.

Al primo turno erano in corsa 8 aspiranti sindaci. Oltre a Cialente e De Matteis, in campo Pierluigi Properzi (Popolo delle libertà), Angelo Mancini (lista civica), Vincenzo Vittorini (lista civica), Ettore di Cesare (lista civica, Enrico Verini (Futuro e Libertà), Enza Blundo (M5S, oggi parlamentare)

aveva incassato l’8,21 per cento dei voti, seguito dal 6,32 per cento di Mancini. Vittorini si era fermato al 5,73 per cento, Di Cesare al 5, mentre Enrico Verini al 2,63 per cento. Ultima piazzata l’esponente pentastellata Blundo che aveva raggranellato 750 voti pari all’1,75 per cento.

Al primo turno si erano recati alle urne 44.446 elettori pari al 72,38 per cento degli aventi diritto. Percentuale scesa al ballottaggio: 35.640 pari al 58,04%.