Pillole dal Csm: il procuratore di Chieti Testa vola a Tokyo per conto dell’Onu


Al plenum boom di promozioni per i magistrati abruzzesi


di Silvia Grandoni
Categoria: ABRUZZO-ITALIA
08/06/2017 alle ore 21:17



Boom di promozioni da parte del Consiglio superiore della magistratura per i magistrati abruzzesi. Dove questa settimana il plenum ha accordato sette avanzamenti di carriera che hanno interessato alcune toghe dei diversi distretti giudiziari della regione. A Giancarlo De Filippis, consigliere della Corte di Appello di L'Aquila, è stata riconosciuta la settima valutazione di professionalità, il massimo grado della progressione di carriera delle toghe italiane.  PPIS, sia per indipendenza, imparzialità ed equilibrio, sia per capacità, laboriosità, diligenza ed impegno dimostrati nell'esercizio delle funzioni espletate.

Sesta valutazione per Maria Rosaria Parruti attuale Presidente del Tribunale di sorveglianza di L'Aquila, a Francesca Del Villano magistrato di sorveglianza dell'Ufficio di sorveglianza di Pescara, e a Francesco Marino, giudice del Tribunale di Pescara.

Riconosciuto il sesto avanzamento di carriera anche a Maurizio Maria Cerrato  che è sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Avezzano, a Bianca Maria Serafini,  magistrato di sorveglianza dell'Ufficio di sorveglianza di L'Aquila e a Stefano Gallo che sempre all’Aquila svolge le funzioni di sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale. 

Tutti promossi per riconosciuta “indipendenza, imparzialità ed equilibrio, sia per capacità, laboriosità, diligenza ed impegno dimostrati nell'esercizio delle funzioni espletate”.

Il Consiglio superiore della magistratura ha altresì autorizzato il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale Chieti, Francesco Testa a partecipare in qualità di relatore ad un corso di formazione a Tokyo organizzato dall’Ufficio per l’Asia e l’estremo Oriente dell’Onu. Il seminario dal titolo “Criminal Justice Procedures and Practices to Disrupt Criminal Organizations" per la formazione dei  giudici e pubblici ministeri giapponesi sul tema del contrasto al crimine organizzato .