Qual è la provincia più solidale che ha messo le mani in tasca per regalare cibo ai più poveri


Giornata della Colletta alimentare: nei 300 punti vendita d'Abruzzo raccolte 193 tonnellate di alimenti


di Lucia Rossini
Categoria: ABRUZZO-ITALIA
27/11/2017 alle ore 18:34



Un' occasione per vivere l'esperienza della gratuità, una vera e propria "festa del dono".

Si può riassumere così l'ormai consueto appuntamento con la Giornata Nazionale della Colletta alimentare, che ha visto aderire, lo scorso sabato 25 novembre, oltre 300 punti vendita anche in Abruzzo tra supermercati, centri commerciali e mini market.

In un solo giorno, grazie all'impegno e alla generosità di coloro che hanno deciso di partecipare all'iniziativa, sono state raccolte nella nostra regione 193 tonnellate di generi alimentari, tra prodotti per l'infanzia e quelli a lunga conservazione, come pasta, riso, sughi e pelati, biscotti. 

Nello specifico, è stata la provincia di Pescara la più solidale, con 58 tonnellate di alimenti accumulati, seguita da Chieti (56 tonnellate), Teramo (49) e L'Aquila (30). A mobilitarsi anche numerose aziende, e gli alunni di diverse scuole che hanno vestito la classica pettorina gialla diventando volontari per un giorno.

Un risultato importante, soprattutto alla luce della crisi economica che ha ridotto sensibilmente la distanza tra chi dona e chi riceve; un risultato che dimostra come chiunque, anche con pochi mezzi, possa creare un'occasione di carità e combattere l'indigenza.

Dai primi giorni di dicembre infatti, annunciano gli organizzatori, le provviste verranno distribuite agli oltre 40.701 poveri abruzzesi assistiti dal Banco alimentare attraverso caritas, mense e parrocchie.

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