A24 A25, Melilla: destinare canoni ad Anas è scelta sbagliata


Le perplessità del deputato di Mdp: "emendamento estemporaneo frutto di interessi di parte"


di Silvia Grandoni
Categoria: ABRUZZO-ITALIA
08/06/2017 alle ore 10:57



La decisione di destinare all’Anas i canoni che Strada dei Parchi paga ogni anno al ministero per la concessione delle autostrade A24 e A25 “è una scelta sbagliata”. Parola di Gianni Melilla deputato di Articolo 1 Mdp. Il quale esprime tutte le sue perplessità: “I soldi non devono andare all’Anas, ma devono rimanere al Ministero. È lo Stato che deve prendere in carico la questione riguardante le autostrade. A favore di Anas si configura una rendita totalmente ingiustificata, dal momento che da tempo non ha più nulla a che vedere con Strada dei parchi.” Dice Melilla che sottolinea come la modifica approvata in Parlamento la scorsa settimana “è estemporanea, per non dire frutto di interessi di parte. Quelli dell’Anas”.

Il parlamentare tiene a precisare il senso della sua posizione. “Sdp deve essere chiamata a sostenere le spese per compiere gli ordinari lavori di manutenzione sulle strade in modo che siano più sicure per gli utenti. Ma è lo Stato che deve garantire la messa in sicurezza antisismica e SdP deve adempiere agli obblighi risultanti dal capitolato della gara che ha vinto, sino al termine della concessione”.

“In passato, ho già fatto interrogazioni parlamentari sul tema e continuerò a farlo. Ma mi chiedo come mai non sia stato approvato il PES (piano economico finanziario) che prevede lo sblocco di 2,9 miliardi”, ovvero gli investimenti che il concessionario con fondi propri deve effettuare. Il deputato si riferisce al piano economico finanziario ad esclusivo carico del concessionario, il cui iter è fermo al Ministero delle Infrastrutture. “È arrivato il momento che il PES sia licenziato e che si arrivi ad un’intesa con SdP. Noi Ci faremo sentire, - conclude - i cittadini non dovranno subire il rincaro delle tariffe autostradali”.