L'Abruzzo e le eccellenze della letteratura, come costruire una rete dell'editoria?


Oggi alla Facoltà di Scienze della Comunicazione si svolgerà il primo di una serie di incontri



Abruzzo loves books è il titolo della tavola rotonda dedicata al rapporto fra l’Abruzzo e i libri, organizzato dalla Facoltà di Scienze della comunicazione dell’Università di Teramo.
Oggi, dalle 10,30 alle 12,30, nella Sala lauree dell’ateneo, si svolgerà il primo incontro con la casa editrice abruzzese Neo Edizioni aperto a tutti gli studenti.

Dopo i saluti istituzionale di Stefano Traini, preside della Facoltà di Scienze della comunicazione, e di Paola Besutti, presidente del Corso di laurea in DAMS, interverranno Raffaella Morselli, coordinatore scientifico del progetto e delegato del Rettore per la cultura, e Francesco Coscioni, direttore di Neo edizioni. Modera Monia Alessandrini, responsabile dell’Ufficio comunicazione dell’Università di Teramo.

“Vogliamo mettere insieme tutte le eccellenze abruzzesi nell’ambito dell’editoria – afferma Morselli-. L’Università di Teramo si propone di diventare polo di attrazione per tutti coloro che in Abruzzo ruotano attorno al mondo dei libri, della scrittura, dei premi letterari, dell’editoria, della diffusione, della lettura e della promozione – prosegue la professoressa-. Metteremo a sistema diversi incontri nei quali racconteremo una serie di casi, come ad esempio quello che ha riguardato la casa editrice Neo editore e il suo nuovo approccio utilizzato per comunicare il mondo dei libri attraverso i social”.

“La Neo Edizioni (di Paolo Coscioni e Angelo Biasella) –spiega l’editore Paolo Coscioni‒ nasce nel 2008 a Castel di Sangro (Aq), alle porte del Parco Nazionale d’Abruzzo e Molise. Fra i libri pubblicati dalla casa editrice compaiono XXI secolo di Paolo Zardi, finalista al Premio Strega 2015 e Il grande nudo di Gianni Tetti, candidato, sempre allo Strega, nel 2017. Il seminario sarà l’occasione per raccontare la nostra storia ”.

“In Abruzzo ci sono tante piccole e grandi cose che riguardano la letteratura, lo dimostrano il romazo L’Arminuta di Donatella Di Pietrantonio, fresca di vittoria del Premio Campiello 2017 e – sottolinea la responsabile web comunication- il successo ormai conclamato del Fla (Festival di Libri e Altrecose) di Pescara. È il caso di fare la conta, di riunire tutto quello che c’è di buono nella nostra regione e di farlo conoscere ai nostri studenti. Sono loro i veri protagonisti- conclude Alessandrini- quelli che un domani a vario titolo andranno a lavorare nell’ambito della comunicazione”.

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