Uffici giudiziari abruzzesi, Il Csm ripristina ufficialmente le piante organiche


Condivisa al plenum di Palazzo dei Marescialli la proposta di riallineamento del ministro Andrea Orlando


di Ilaria Proietti
Categoria: ABRUZZO-ITALIA
06/06/2017 alle ore 14:33



Il Consiglio superiore della magistratura ripristina ufficialmente le piante organiche dei Tribunali e delle Procure della Repubblica di L’Aquila e di Chieti nella consistenza numerica precedente al decreto ministeriale del 18 aprile 2013. E’ l’effetto del decreto legge 8 del 2017 dedicato alle misure urgenti varate a favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017. Con il quale sono stati posticipati, almeno fino al 13 settembre 2020, i termini entro cui si dovrebbe procedere all’accorpamento degli uffici giudiziari abruzzesi. Al plenum di Palazzo dei Marescialli verrà condivisa la proposta del Ministro della Giustizia che riallinea gli organici anche formalmente. Secondo le nuove tabelle (vedi foto) i magistrati di tribunale del circondario dell’Aquila saranno in tutto 29: l’Aquila avrà un presidente, un presidente di sezione e dieci giudici. Avezzano un presidente di tribunale (e dieci giudici), come pure Sulmona ma i giudici qui saranno cinque. Per l’altro circondario, sono previsti presidenti di tribunale anche a Chieti (dove è previsto anche un presidente di sezione e 13 giudici) Lanciano e Vasto dove opereranno anche sei giudici. Quanto alle procure le sei sedi dei due circondari di l’Aquila e Chieti avranno nel complesso un organico di 26 magistrati: 6 capi della procura e 20 sostituti.