Agricoltura di precisione: cos'è, come farla e con quali strumenti. Focus a Teramo


Con Oscar Pasquali, capo della Segreteria Tecnica del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR)



Agricoltura di precisione: cos'è, come farla e con quali strumenti. Un focus a Teramo lunedì 30 ottobre con Oscar Pasquali, capo della Segreteria Tecnica del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR).

L'occasione è la seduta finale del master in Agricoltura di precisione, coordinato da Michele Pisante, docente di Agronomia e coltivazioni erbacee all’Università di Teramo.

La tavola rotonda sarà incentrata sulle Nuove strategie dell’alta formazione rivolte all’agricoltura e all’agroalimentare nella nuova era digitale. E parteciperanno il rettore Luciano D’Amico, il direttore del Dipartimento Bio-Agroalimentare del CNR Francesco Di Loreto, il presidente del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria Salvatore Parlato, il rettore dell’Università della Tuscia Alessandro Ruggeri.

Dopo l’introduzione di Michele Pisante interverranno Angelo Frascarelli, dell’ Università di Perugia; Francesco Gargiulo, senior product manager Compo Expert Italia; Luigi Sartori, dell’Università di Padova; Francesco Zazzetta, marketing & communication manager Italia di CNH Industrial; Marcello Donatelli, direttore del Centro di ricerca agricoltura e ambiente del CREA; Paolo Carnemolla, presidente di FederBio. Le conclusioni saranno affidate a Oscar Pasquali. Moderatore della tavola rotonda il giornalista di Edagricole Lorenzo Tosi.

Il Master di primo livello in Agricoltura di precisione, unico in Italia, si è svolto in convenzione tra gli Atenei di Teramo, Padova e della Tuscia, il Consiglio Nazionale delle Ricerche e il Consiglio per la ricerca e l’analisi dell’economia agraria.

«Tra i fattori limitanti la diffusione dell’agricoltura di precisione in Italia ‒ afferma Michele Pisante ‒ c’è da registrare sicuramente la carenza di professionalità in grado di coniugare gli aspetti multidisciplinari dell’agricoltura in una moderna e sistematica visione d’insieme che contempli metodo scientifico e visione olistica delle conoscenze, dei sistemi tecnologici, delle applicazioni, delle problematiche pratiche ed applicative».

 

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