Chi si schiera contro il gasdotto Sulmona-Foligno: le ragioni di De Santis


Il capogruppo all'Aquila "Idv- Cambiare insieme" ha presentato un ordine del giorno contro la realizzazione


di Redazione
Categoria: ABRUZZO
24/10/2017 alle ore 10:14

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No al gasdotto Sulmona-Foligno. Lelio De Santis, capogruppo all'Aquila Idv- Cambiare, insieme ha presentato un ordine del giorno contro la realizzazione dell'opera chiedendo al Consiglio Comunale di assumere atti amministrativi “al fine di impedire, d'intesa con Provincia e Regione, la realizzazione del gasdotto – scrive - un'infrastruttura che attraversa tutto il territorio aquilano”.

Attraverso questo documento, dunque, il Consiglio chiede che il sindaco rappresenti tale diniego, in forma esplicita, nell'incontro del 26 ottobre alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Secondo De Santis il danno sarebbe indiscutibile sul piano economico ed ambientale, considerato che il tracciato attraversa, da una parte, un territorio altamente e pericolosamente sismico, e, dall'altra, un'area che è parte integrante del sistema abruzzese dei Parchi.

“Desta stupore ed appare incomprensibile il voto di astensione, con la sola eccezione del consigliere Daniele Ferella, della maggioranza di centrodestra, che perde una buona occasione per dimostrare con gli atti di essere dalla parte della salute e della sicurezza dei cittadini, oltre che della difesa del patrimonio ambientale, che, ricordo, è una risorsa centrale per lo sviluppo della città. L'auspicio, comunque, è che al tavolo ministeriale il sindaco e l'assessore competente vogliano mantenere una posizione ferma, di contrarietà, ad un'opera dannosa per il nostro territorio, in linea con le passate decisioni e con le battaglie che, in questi anni, hanno portato avanti enti, istituzioni e associazioni locali”.

 

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