Tangenti e appalti, terremoto all'Antas di Piacenza: ha commesse anche in Abruzzo


Quattro arrestati, tra cui l'ad Felappi: accusati di peculato, turbata libertà degli incanti e truffa aggravata


di Redazione
Categoria: ABRUZZO-ITALIA
11/10/2017 alle ore 11:27

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Ci sono anche enti locali abruzzesi (Regione, Comune dell'Aquila e una Asl di Chieti) tra i clienti della Antas di Piacenza, finita in un'inchiesta condotta dalla Procura di Pavia per corruzione e appalti truccati.

Si tratta della società che ha vinto commesse a sei zeri da parte della Consip, la centrale unica degli acquisti del Ministero dell'Economia, in tutta Italia compreso anche l'Abruzzo dove gestiva per la Asl di Chieti i servizi di energia termica ed elettrica degli edifici pubblici, tra cui 70 strutture tra ambulatori, uffici e consultori per un totale di 26 milioni in sei anni.

All'Aquila invece gli impianti elettrici e di riscaldamento dei 4.450 appartamenti antisismici del progetto C.a.s.e., oltre ad un contratto di global service al palazzo del Consiglio Regionale.

E'finito ai domiciliari il 47enne Gabriele Felappi, ad della Antas srl di Gragnano Trebbiense, in provincia di Piacenza, con un passato da candidato sindaco in quota Lega nel suo comune di residenza, Piancamuno. I Carabinieri al momento dell'arresto lo hanno trovato con 200 mila euro in contanti.

In manette l'ex numero uno della Asm di Pavia Claudio Tedesi, l'ex responsabile prevenzione della corruzione e della trasparenza dell'azienda Marcello Rainò, e Bruno Silvestrini, della A2E servizi srl. Dovranno rispondere di peculato, turbata libertà degli incanti e truffa aggravata.

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