Quant'è il valore economico delle bici in Abruzzo? Report di Legambiente


"Prima fra le ultime" con 36,97 milioni di euro. Inarrivabile la Lombardia con 977 mln, ma meglio di Molise e Valle d'Aosta


di Paolo Falliro
Categoria: ABRUZZO-ITALIA
15/09/2017 alle ore 16:09

Tag correlati: #bicicletta#impaginato#legambiente#traffico

Prima fra le ultime. E'il contentino dell'Abruzzo nella speciale classifica nazionale del Pib (Prodotto interno bici) stilata da Legambiente in termini di fatturato del settore e risparmi di spese di vario genere (sanitarie, infrastrutturali e ambientali).

Il valore economico delle bici nella nostra Regione tocca i 36,97 milioni di euro, sideralmente distante dai 977 milioni dell'inarrivabile Lombardia (che precede Emilia Romagna e Veneto), ma comunque un numero discreto rispetto ai fanalini di coda Calabria (12,32), Valle d'Aosta (4,11) e Molise.

Lo studio, presentato a Pesaro nella cornice degli Stati Generali della Mobilità, è stato accompagnato dalla promozione della "Dichiarazione dei diritti del ciclista urbano", che tra le altre cose potrebbe contare su un nuovo strumento (e altri denari alla voce incassi) come il settore del cicloturismo in Italia che vanta ogni anno un giro di affari pari a due miliardi di euro.

L'Abruzzo, come spesso accade riguardo a certe tematiche di respiro nazionale, ha grandi potenzialità ma fino ad oggi scarsamente sfruttate dalla governance regionale. Si prenda il progetto delle reti ciclabili marittime con le Marche. I comuni del litorale Piceno e di quello Teramano sono stati tra i primi a credere in questa scommssa, che oggi porta tra le altre cose molti turisti (francesi e belgi, per lo più) interessati ad una visita ai borghi italiani su due ruote. Quella mobilità cosiddetta dolce si ritrova nella pista ciclabile che è parte integrante della Ciclovia Adriatica.

Ma si tratta di un'iniziativa legata allo sforzo (e all'intuizione) di sindaci e mondo associativo, che meriterebbe invece un maggior sostegno dalle politiche regionali con la lungimiranza di chi potrebbe assicurare sviluppo e indotto turistico. Per fare un esempio, ad oggi a Pescara a fronte di un traffico in entrata di 117.000 auto, solo il 2% è la percentuale di mobilità sulle due ruote.

Certo, ci sono i 1.600 km in Abruzzo con il progetto Bike to Coast, che coinvolge tutta la costa adriatica abruzzese, sui quali però si attende di conoscere esattamente il cronoprogramma del completamento dei lavori. Ma è un investimento legato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che con il provvedimento “Connettere l’Italia: fabbisogni e progetti infrastrutturali”, ha individuato delle priorità su tutto il territorio nazionale.

Il problema però è la data del progetto: da oggi al 2030...

twitter@ImpaginatoTw