"Calmierare gli affitti per tornare alla normalità"


Il consigliere regionale Leandro Bracco va incontro alla Cna aquilana


di Maria Elena Cosenza
Categoria: ABRUZZO-ITALIA
25/05/2017 alle ore 19:01



"Una settantina di lavoratori che stretta nella morsa delle tasse e degli affitti dei locali troppo onerosi, sceglie di lasciare il mondo della legalità e di continuare la propria attività nel sommerso". Il Consigliere regionale di Sinistra Italiana Leandro Bracco commenta così l'allarme lanciato dalla Cna aquilana (Confederazione nazionale dell'artigianato) che riguarda una tematica estremamente delicata. "Parrucchiere, estetiste, operatori del mondo edìle – afferma Bracco – una settantina solo a Sulmona, non pagano più le imposte, riuscendo così ad abbassare i prezzi e a fare concorrenza sleale a chi, invece, vive e lavora in regola. Non me la sento di puntare il dito contro chi non riuscendo ad arrivare a fine mese, si ritrova in difficoltà e quindi si catapulta nel mondo del lavoro nero ma una situazione del genere va condannata ugualmente per via del danno che provoca all'interno della società e del mondo del lavoro in generale. Anche chi poi sceglie ad esempio di servirsi di un artigiano abusivo, si sottopone a minori tutele, soprattutto in termini di sicurezza, ragione per la quale bisogna fare in modo di invertire questa tendenza per puntare dritto verso la legalità. Coloro i quali evadono le tasse e chi lavora in luoghi di fortuna – prosegue l'esponente di Sinistra Italiana – va segnalato alle autorità competenti in modo tale che chi di dovere possa intervenire al fine di ripristinare la legalità. Intanto è estremamente importante che le associazioni di categoria facciano sentire la propria voce tramite massicce campagne di informazione indirizzate agli artigiani e ai piccoli imprenditori per far sì che si possano trovare contributi e finanziamenti per le loro attività. Contributi che provenendo dall'Unione europea, spesso purtroppo rimangono inutilizzati. Allo stesso modo la politica locale è chiamata a intervenire sugli affitti, soprattutto in città colme di fascino e visitate continuamente dai turisti come ad esempio Sulmona, consentendo al cuore di questi centri di continuare a pulsare e auspicando che l'economia possa riprendere ossigeno grazie agli eccellenti artigiani del posto".